Pubblicato da: Edelweiss CAI | 09/07/2013

Diario del trekking in Lucania 4

Ci fa molto piacere pubblicare il diario che Amalia e Gianpiero hanno tenuto durante il trekking in Lucania nella settimana 1-8 giugno 2003. Ecco la quarta puntata.

Martedì 4 giugno 2013

Partenza, con valigie, dal rifugio, per Viggiano. Scendiamo verso la valle d’Agri e a Spinoso risaliamo alla località Croce di Monte Raparo per salire al Monte Raparo (1764 m) in circa un’ora e mezza.

Croce di Monte Raparo

Dapprima fra boschi di faggi, poi su terreno aperto, infine fra prati fioriti di ranuncoli e viole. Dalla cima vista sull’alta Val D’Agri.

Sentiero al Monte Raparo

Il nome Raparo deriva, secondo Emanuele, da “rapato” in quanto incendiato nella parte alta per catturare i briganti che vi si rifugiavano. Nella discesa alcune gocce di pioggia che si intensificano sulla strada verso Moliterno. Passiamo sulla diga che forma il lago del Pertusillo, grande lago che fornisce acqua ad un vasto territorio fino alla Puglia. A causa della stagione molto piovosa l’invaso è colmo al massimo. Emanuele ci dice che in fondo al lago sono state rilevate fuoruscite di gas, probabilmente correlate allo sfruttamento del petrolio in valle.

A Moliterno siamo accolti in un fondaco, locale semiinterrato, destinato un tempo al commercio di armenti e di prodotti alimentari. Ci offrono alcuni assaggi, particolarmente buoni i formaggi e una minestra con i fagioli di Sarconi, vicina località che ha dato il nome a fagioli IGP.Molti acquistano formaggi e fagioli e dopo il caffè, consumato fuori paese, visitiamo Moliterno sotto la pioggia con l’ausilio di una guida.

Chiesa della Madonna del Rosario  - Moliterno

Vediamo la chiesa madre con opere pittoriche, il museo Aiello, casa tradizionale lucana e la chiesa del Rosario, annessa ad un ex convento domenicano, con belle statue di San Domenico e della Madonna del Rosario (Madonna e bimbo con parrucca di boccoli) e con una notevole decorazione settecentesca al soffitto.

Dopo la visita partiamo per Viggiano, il capoluogo storico dell’alta Val d’Agri. Notiamo una grande torre di trivellazione poco lontano dal paese. Soggiorno All’Hotel Dell’Arpa. Dalla nostra camera bel panorama della valle con il Monte Raparo e più lontano il Sirino. In mezzo alla valle il Centro Oli, grosso impianto in cui il petrolio della val d’Agri subisce un primo trattamento di depurazione, prima di essere inoltrato alla raffineria di Taranto.


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Foto di Cristina dall’album Trekking Basilicata 1-8 giugno 2013.

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