Pubblicato da: Licia | 13/06/2009

Gallicianò: la fontana dell’amore

fontana dell'amore a Gallicianò A richiesta, ecco la foto della fontana dell’amore di Gallicianò (fare clic sull’immagine a lato per vederla ingrandita).

In alto a sinistra c’è l’iscrizione CANNALO TIS AGAPI, appunto fontana dell’amore: come fa notare Viviana di Camminarelento, si tratta di amore agape (e non di amore eros). A destra invece il nome in caratteri greci.

A Gallicianò si possono vedere ovunque cartelli bilingui e i nomi delle strade, come a Bova, sono scritti anche con l’alfabeto greco. piazza AlimosIl grecanico, il dialetto neogreco locale, si scrive con l’alfabeto latino ma nella zona grecanica ci sono vari programmi di scambio e gemellaggio con la Grecia e parecchie persone frequentano i corsi di greco moderno: anche questo è un modo per rafforzare le proprie radici e tradizioni e dare un benvenuto ai visitatori.

Maggiori informazioni sull’area grecanica e sul grecanico, con riferimenti bibliografici, nei commenti qui sotto.

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Responses

  1. Tutto questo è molto interessante per me che insegno greco antico!
    Prima o poi verrò a Gallicianò e nella zona del grecanico!

    • La presenza di una esperta certamente arricchirebbe le nostre conoscenze!
      Ci segua sul sito http://www.edelweisscai.it per conoscere tutti i nostri programmi, e sul blog. Grazie
      Enzo
      (responsabile Edelweiss per il trekking Aspromonte)

  2. L’Aspromonte grecanico è una zona molto bella che sicuramente merita una visita! Il nostro viaggio era stato organizzata da Naturaliter e grazie a loro abbiamo avuto modo di conoscere aspetti storici e culturali che altrimenti non avremmo potuto apprezzare, ad es. abbiamo incontrato esperti di grecanico che ci hanno parlato degli sforzi per non fare scomparire questa lingua.

    In rete è disponibile molto materiale sull’area grecanica e il grecanico, qui aggiungiamo qualche riferimento bibliografico per chi preferisce fonti più tradizionali:

    Aspromonte. Natura e cultura nell’Italia estrema, di Maria Fonte, Stefano Grando e Viviana Sacco, Donzelli Editore, 2007 (un capitolo è dedicato a La cultura greca e il Festival Paleariza)

    Pucambù. Guida al turismo sostenibile nell’Area Grecanica, a cura di Ettore Castagna, Calabra Letteraria Editrice, 2002 (con Note sulla cultura del territorio grecanico); una copia delle informazioni dove dormire e mangiare nell’area grecanica qui

    I borghi della memoria: Gaddhicianò, Pentedàttilo, Vùa, Vunì, Jalò tu Vùa, 2009, pubblicazione a cura dell’Assessorato alle Minoranze Linguistiche della Regione Calabria, da cui è tratta la cartina qui sotto:

    Per un approccio più turistico:

    Aspromonte. Le guide pratiche di Meridiani, Editoriale Domus, 2007

  3. Grazie per tutte queste interessanti informazioni!
    Devo trovare il tempo e l’occasione per scendere
    fino alla punta dello stivale: così potrò dare un’occhiata anche ai Bronzi di Riace!


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