Sabato pomeriggio un gruppo di fondisti Edelweiss CAI si è ritrovato al Castello Sforzesco per Race in the city, un evento davvero unico per Milano.
Bellissima giornata, atmosfera molto piacevole, grande partecipazione di pubblico e soprattutto la nostra enorme ammirazione per gli atleti in gara.
Vincenzo ne ha immortalati alcuni mentre sfrecciavano sull’anello di Parco Sempione:
La quinta batteria dello sprint individuale femminile.
La prima batteria dello sprint individuale maschile, a chiudere il gruppo l’azzurro Fulvio Scola.
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| Il vincitore dello sprint individuale maschile, il norvegese Eirik Brandsdal. | Un altro atleta norvegese, Ola Vigen Hattestad. |
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Complimenti anche al fotografo!
Da: Cristina su 16/01/2012
alle 09:25
Anche domenica ho avuto modo di assistere alle finali delle staffette maschili e femminili, molto emozionanti e combattute su cinque frazioni di 2 giri ciascuna.Ottima prova dell’Italia, 3^ classificata maschile dopo Russia e Svezia, con Scola e Hofer.
Enzo
Riporto dal sito Race in the City:
Race in the City a Milano: Scola e Hofer sul podio di Coppa del Mondo di sci di fondo
Gare e Eventi
15 Gennaio 2012 – 19:49
Fulvio Scola e David Hofer.jpg (foto fisi.it)
L’Italia del fondo mette la ciliegina sulla torta nella festa di Milano e grazie alla coppia Fulvio Scola – David Hofer conquista il terzo posto nella team sprint alle spalle di Russia e Svezia. E’ stata una gara intensa quella degli azzurri, sempre a combattere per conquistare il posto migliore per lanciare lo sprint finale. Hofer a fare il lavoro sporco e a mantenere la posizione e Scola pronto a scattare. All’ultima curva l’azzurro di Falcade ha perso un appoggio in curva rimanendo distante un paio di metri dalle prime due coppie, proprio mentre queste si preparavano a lanciare l’assalto al traguardo.
Ottima però la consapevolezza di Scola che ha rinunciato a chiudere il buco, sparando tutte le residue energie per conquistare il bellissimo terzo posto, davanti al pubblico milanese (e non) in piena festa.
Un grosso peccato per l’altra coppia azzurra arrivata in finale, composta da Federico Pellegrino e Renato Pasini: una caduta nell’ultima frazione, provocata da una sportellata norvegese, li ha tagliati fuori da un podio che pareva sin lì più che possibile. Addirittura Pellegrino, nella sua seconda frazione, aveva preso il comando della gara per tirare il collo agli avversari.
La gara femminile ha riproposto le svedesi come leader della gare meneghine, seguite da americane e canadesi. Nessuna coppia azzurra era arrivata in finale.
Da: enzo su 16/01/2012
alle 11:03
Bella la prima foto con l’atleta in giallo con il peso ben spostato sullo sci avanzato; anche la foto di Hattestad è da far vedere agli allievi (e anche agli istruttori!!!)
Da: Gabriele su 20/01/2012
alle 09:46