Raggiungibile a piedi traversando la fiumara Amendolea, dopo una salita di 350 metri, Gallicianò (frazione di Condofuri) è il borgo dove più diffusa è la parlata grecanica tra gli abitanti, anche giovani.
La chiesetta ortodossa, dipendente dal monastero greco ortodosso di San Giovanni Therestis vicino a Bivongi, è un buon esempio di recupero di tradizioni.
Abbiamo pranzato alla cooperativa, dove il cibo è ottimo. Tutti hanno apprezzato in particolare un contorno misto che dalle mie parti si chiama “ciampotta”.
E poi la musica è nell’aria, si suona e si balla prima, durante e dopo.![]()
Vedi anche: La migrazione degli eremiti.

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Da: Leggende del castello di Bova « Blog Edelweiss CAI su 12/06/2009
alle 17:32
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Da: Gallicianò: la fontana dell’amore « Blog Edelweiss CAI su 17/06/2009
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