Inserito da: Edelweiss CAI | 30/11/2009

Fuori programma: 6/12/09 in Engadina!

Per approfittare della neve che da ieri sta cadendo in abbondanza in montagna e pensando di fare cosa gradita a chi sarebbe altrimenti rimasto a Milano durante il ponte di Sant’Ambrogio, abbiamo organizzato un’uscita di sci di fondo fuori programma in Engadina, probabilmente a St. Moritz, domenica 6 dicembre 2009.

Le adesioni vanno comunicate alla sede Edelweiss CAI per telefono o per email entro mercoledì 2 dicembre 2009.

Vedi anche: programma completo delle escursioni di sci di fondo per la stagione invernale 2009-2010.

Inserito da: Edelweiss CAI | 30/11/2009

Anteprima trekking 2010

Mercoledì 2 dicembre 2009 alle ore 21 in sede Edelweiss CAI c’è la presentazione del programma escursionistico invernale e del programma con racchette da neve e l’anteprima dei trekking 2010 (in Italia e all’estero, con durata dai 4 giorni alle due settimane). Intervenite numerosi!

La foto è un ricordo di un bellissimo trekking 2009 di cui abbiamo parlato qui nel blog.

Discesa trea felci e asfodeli verso il Santuario di Polsi e link ai post che parlano del trekking effettuato dal 23 maggio al 2 giugno 2009

Vedi anche: post che parlano di ciaspole e di escursioni invernali.

Inserito da: Edelweiss CAI | 30/11/2009

Sci di fondo a Dobbiaco – gennaio 2010

Sono aperte le iscrizioni per il weekend a Dobbiaco dal 15 al 17 gennaio 2010.

le Tre Cime di Lavaredo viste dalla pista di sci di fondo che percorre la Valle di LandroSabato 16 andremo da Dobbiaco a Cortina d’Ampezzo seguendo il tracciato della vecchia ferrovia. Chi ha già fatto questo percorso sicuramente non ha dimenticato l’emozione di avvicinarsi al Lago di Landro (1406 m) e quasi all’improvviso, sulla sinistra, vedere comparire le Tre Cime di Lavaredo. Ancora qualche km di salita e arriveremo a Cimabanche (1530 m) e poi da lì, sciando anche in galleria, scenderemo verso Cortina, dove troveremo il tempo per una meritata pausa in pasticceria per una fetta di strudel o di Linzer Torte. Infine, torneremo in pullman a Dobbiaco… pregustando la cena altoatesina!

Domenica 17 decideremo il percorso tra i quasi 200 km di piste dell’Alta Val Pusteria: c’è solo l’imbarazzo della scelta, bellissima soprattutto la Val Fiscalina.

Quest’anno a Dobbiaco c’è anche una novità: è stato costruito lo Stadio di sci di fondo che verrà inaugurato all’inizio di gennaio 2010. L’edificio, di dimensioni notevoli rispetto all’inadeguato vecchio centro fondo, è stato progettato per inserirsi bene nell’ambiente circostante ed è infatti interamente rivestito di materiali naturali: nell’immagine della webcam si vede a sinistra, sullo sfondo, con la pista che passa sul tetto.

Maggiori informazioni su questo weekend nel sito Edelweiss CAI. Chi è interessato all’Alta Val Pusteria può consultare la cartina delle piste di sci di fondo, la situazione aggiornata delle piste aperte, le webcam della zona, oppure seguire Alta Pusteria Blog.

Vedi anche: programma completo delle escursioni di sci di fondo per la stagione invernale 2009-2010 organizzate da Edelweiss CAI, sempre con partenza da Milano.

Inserito da: Edelweiss CAI | 29/11/2009

Neve in montagna!

Finalmente sta tornando la neve, perlomeno in Engadina.
Ecco l’immagine dalla webcam al Passo Maloja oggi 29 novembre 2009 alle 16:30

webcam Passo Maloja 29 novembre 2009; fare clic per accedere alla webcam con l'ultima immagine aggiornata in tempo reale

A Livigno invece solo qualche fiocco e qualche rimasuglio di neve di due settimane fa. Speriamo che ne caschi in abbondanza stanotte e domani, come previsto dal bollettino meteo dell’ARPA Lombardia, e che riescano a riaprire le piste di fondo per il ponte di Sant’Ambrogio perché noi ci saremo!

Aggiornamento 30 novembre: intanto anche a Livigno sta nevicando abbondantemente, come mostrano le immagini delle webcam qui, qui e qui. Evviva!

Inserito da: Edelweiss CAI | 23/11/2009

Monte Cornizzolo e San Pietro al Monte

Abbazia di San Pietro al Monte - fare clic sull'immagine per visualizzare una raccolta di fotoIl percorso dell’escursione invernale di domenica 29 novembre prevede la traversata del Monte Cornizzolo da Civate a Canzo con una visita a San Pietro al Monte, un complesso architettonico sede di una delle maggiori abbazie benedettine altomedievali italiane:

“Il luogo si compone di tre edifici: la basilica di San Pietro, l’oratorio intitolato a San Benedetto e quello che era il monastero di cui rimangono solo rovine. […] L’imponente ciclo di affreschi, che ha come tema l’apoteosi finale del Cristo e il trionfo dei Giusti sulla falsariga dell’Apocalisse di San Giovanni, ne fa una tra le più importanti testimonianze romaniche lombarde.”  [Wikipedia]

Per saperne di più, si può consultare Un monastero sulla montagna, una visita guidata dettagliatissima a cura di Carlo Castagna, e visitare il sito degli Amici di San Pietro, da cui è tratta la foto qui sopra.

La zona e il percorso sono invece descritti in Intorno all’Abbazia di San Pietro al Monte di Civate.

Per maggiori informazioni sull’escursione e le modalità di iscrizione, vedere il sito Edelweiss CAI.

Inserito da: Edelweiss CAI | 20/11/2009

Befana e sci di fondo

Le alte temperature di questi giorni (zero termico addirittura a 3500 m!) hanno fatto sciogliere la neve in molte località sciistiche, peccato! Ma ci sarà tempo per rifarsi.

Intanto, alcuni amici della provincia di Vicenza ci segnalano un’iniziativa del CAI di Schio: la Befanalauf, una gara (Lauf in tedesco) di sci nordico di 30 km in tecnica libera che si svolgerà il 6 gennaio 2010 sulle piste del Centro Fondo Millegrobbe.  

www.befanalauf.it - granfondo in tecnica libera (skating) nel giorno dell'Epifania - Lavarone (TN)

Le iscrizioni sono aperte fino al 24 dicembre. Soci Edelweiss CAI ben allenati che leggete qui, siete interessati a partecipare? Sono piste che conosciamo bene! E poi il logo della manifestazione è davvero divertente…

Inserito da: Edelweiss CAI | 16/11/2009

Escursioni sull’Appennino Faentino

Un’idea per un weekend di fine autunno, quando non ci si può fidare troppo del tempo ma si ha ancora voglia di andare in giro e scoprire posti nuovi, prevedendo però un “piano B” in caso di pioggia: l’Appennino Faentino, in provincia di Ravenna.

Sentiero CAI 505 tra Brisighella e Riolo TermeÈ una zona facilmente raggiungibile e particolarmente bella in questo periodo, quando le colline si accendono di tutte le sfumature dei colori autunnali dei boschi e dei vigneti e mettono in evidenza il paesaggio segnato dai calanchi e, se c’è il sole, dal luccichio dei cristalli delle rocce gessose

Si può scegliere tra molti itinerari ben segnalati, in particolare il sentiero 505 del CAI (il “sentiero dei crinali”) e gli anelli della Corolla delle ginestre, percorribili a piedi e in mountain bike, per un totale di circa 50 km con un dislivello totale di 1800 metri, oppure visitare i parchi naturali come il Parco della Vena del Gesso Romagnola o il Parco Carnè, entrambi di grande interesse naturalistico e geologico.

la Rocca Manfrediana di Brisighella E se proprio il tempo non fosse clemente, la zona offre molte alternative artistiche e culturali, ad esempio Faenza, città d’arte famosa dal Rinascimento per le sue ceramiche, e Brisighella, un antico borgo medievale ricco di angoli pittoreschi come la via degli Asini, senza dimenticare che Ravenna è a soli 40 km di distanza.

In Romagna ovviamente abbondano le proposte enogastronomiche, ad esempio ieri a Brisighella c’era la Sagra della pera volpina e del formaggio stagionato. In questo periodo, poi, non bisogna farsi mancare un buon bicchiere di cagnina per accompagnare le castagne o la ciambella romagnola!

Per saperne di più:

Licia

Inserito da: Edelweiss CAI | 13/11/2009

In Svizzera è tutto pronto…

…per la nuova stagione invernale!

Paolo, che domenica sarà in Engadina sulle piste di sci di fondo, ci segnala questa divertente pubblicità della Svizzera. Non vi fa venire voglia di partire per la montagna?!?

 

Vedi anche: Engadina imbiancata, con link a webcam e ai bollettini sulle piste di sci di fondo aperte già da sabato 14 e domenica 15 novembre a Sankt Moritz, Pontresina e dintorni, e Programma di sci di fondo 2009-2010 per un elenco delle escursioni di sci di fondo organizzate da Edelweiss CAI, anche in Svizzera. 

Inserito da: Edelweiss CAI | 12/11/2009

Lo sci di fondo da un punto di vista finlandese

In Italia siamo ancora relativamente pochi a fare sci di fondo, perlomeno rispetto a chi fa sci da discesa. Ben diversa è la situazione in Finlandia, come ci racconta in questa breve intervista Leena, finlandese DOC che parla perfettamente italiano.

Ciao Leena. Innanzitutto, come si dice sci di fondo in finlandese?
Si dice murtomaahiihto, colloquialmente murtsikka. In finlandese abbiamo due verbi completamente diversi per dire “sciare”: hiihtää per lo sci di fondo e lasketella per lo sci da discesa. sci di fondo in Finlandia vicino al confine russo

Cosa significa lo sci di fondo per un finlandese?
Fa parte della cultura del nostro paese: fino a una cinquantina di anni fa in inverno era il modo di spostarsi da un posto all’altro e i bambini andavano a scuola sciando. Ovviamente oggi non è più un mezzo di trasporto ma fa sempre parte dell’attività fisica a scuola, nell’esercito ecc.

Ci sono finlandesi che non hanno mai messo gli sci da fondo ai piedi?
Non penso proprio! Tra i finlandesi sono moltissimi quelli che non vedono l’ora che arrivi l’inverno per mettere gli sci ai piedi e per gli appassionati oggi c’è la possibilità di sciare anche in estate, indoor, nelle strutture con neve artificiale. Ci sono invece quelli come me che non ne vogliono più sapere perché è rimasto un incubo dai tempi della scuola: ero sempre l’ultima!

sugli sci in Finlandia

Che località consiglieresti a chi vorrebbe fare sci di fondo in Finlandia?
Per un finlandese è un po’ una domanda strana. In inverno un finlandese che vuole fare sci di fondo basta che apra la porta di casa e trova subito o un bosco o un campo o uno dei 187888 laghi ghiacciati e coperti di neve, e poi ogni paese ha piste illuminate, quindi per noi il problema di dove andare a sciare proprio non si pone! Invece per uno straniero forse è più semplice andare in una località dove ci sia anche sci da discesa perché sono posti molto bene attrezzati, si possono noleggiare gli sci, ci sono piste illuminate e ben segnate con cartine a disposizione. Per fare qualche nome, in Lapponia ad esempio ci sono Levi, Saariselkä, Rovaniemi e moltissimi altri centri.

C’è una cosa tipica che mangiate o bevete dopo una giornata sugli sci?
Spesso si fanno escursioni con tutta la famiglia e si fanno soste intermedie; si mangia uno spuntino e si beve sempre qualcosa di caldo, in posti che si trovano lungo i percorsi e che sono simili ai vostri rifugi di montagna. Invece alla fine della sciata, prima di pensare a mangiare si fa la sauna: ci si lava, ci si scalda, ci si rilassa e si rimettono in sesto tutti i muscoli appena allenati. Il nostro è un paese con 5 milioni di finlandesi e ben 2 milioni di saune!

Kiitos, Leena!
Grazie a voi.

Per chi invece vuole sciare un po’ più vicino, sulle Alpi, partendo da Milano: Programma di sci di fondo 2009-2010 di Edelweiss CAI.

Inserito da: Edelweiss CAI | 09/11/2009

Inizia la stagione di sci di fondo!

Ci siamo, domenica 15 novembre è programmata la prima uscita di sci nordico di Edelweiss CAI a Pontresina in Engadina, dove sta continuando a nevicare!

i vostri sci di fondo sono pronti? La stagione non poteva iniziare meglio per chi sta facendo il corso di sci di fondo e farà così la prima lezione sulle piste.

Sicuramente non vedono l’ora di ritornare sulla neve anche molti altri fondisti: controllate che gli sci siano ben puliti e che la scorta di scioline sia a posto… e decidete che torta preparare o che bottiglia di vino portare per condividerli sul pullman al ritorno!

Come sempre, per partecipare dovete iscrivervi contattando la sede Edelweiss CAI entro il mercoledì sera precedente all’escursione.

Vedi anche: Programma di sci di fondo 2009-2010

Inserito da: Edelweiss CAI | 09/11/2009

Blogroll: sezioni CAI

Mountain Blog - CAI Mountain Blog è il blog ufficiale del Club Alpino Italiano.
Ci sono poi varie sezioni del CAI che, come noi di Edelweiss, hanno creato blog, o comunque notiziari online, per tenere soci e amici aggiornati sulle attività locali. Seguendo i blog si possono trovare molte idee e informazioni interessanti.

Con la Ricerca blog di Google ne abbiamo identificati alcuni e abbiamo creato un primo elenco (un cosiddetto blogroll) di quelli che prevedono le sottoscrizioni ai feed RSS* e consentono così di essere informati automaticamente se ci sono nuovi contenuti:

Alba Rovato
Arezzo Senigallia (gruppo speleologico)
Bussoleno Siracusa (gruppo speleologico)
Castelfranco Emilia Sondrio (gruppo giovanile)
Cervasca Spilimbergo
Egna – Bassa Atesina Tradate (mountain bike)
Lonigo UGET Torino
Monviso (escursionismo) Valdarno Inferiore (comm. speleologica)
Novi Ligure (mountain bike) Valenza Po
Nusco Valmalenco
Perugia (e gruppo speleologico) Varazze
Pescara Vimodrone
Quistello Volpiano
Roma (e gruppo cicloescursionistico)  
   

Conoscete blog di altre sezioni del CAI? Segnalateceli aggiungendo un commento qui sotto o scrivendoci a edelweisscai [chiocciola] live.it e aggiorneremo l’elenco!

*  Per chi non conosce questa funzionalità: se un sito prevede la sottoscrizione ai feed icona dei feed RSS per il Blog Edelweiss CAIRSS, nella barra principale dei browser il pulsante dei feed cambia colore e da grigio diventa arancione, come nell’immagine qui a destra (per i dettagli, vedere le istruzioni per Internet Explorer e per Firefox).
Per aggiungere un blog all’elenco dei feed nel proprio browser, basta fare clic sul pulsante e seguire le istruzioni. In alternativa, all’interno di quasi tutti i blog viene visualizzata l’icona arancione, un pulsante con la scritta RSS o simili oppure dei link con nomi tipo Entries feed, RSS feed, Post (RSS), Articoli (RSS), di solito posizionati in fondo alle pagine, in alto a destra, o su una delle barre laterali: anche in questo caso, farci clic sopra e seguire le istruzioni. Ad esempio, nel Blog Edelweiss CAI l’icona del feed RSS è nella barra laterale destra, verso il basso.

Inserito da: Edelweiss CAI | 07/11/2009

Il mistero (?!) del nespolo

albero di nespolo al Lago di Como Domenica scorsa lungo il Sentiero del viandante sono stati in molti a notare una pianta con frutti tondi color ruggine, a chiedersi cosa fosse e a non essere troppo convinti nel sentirsi dire che era una pianta di nespolo.

Invece esistono proprio due tipi di nespole: i frutti del nespolo comune, che maturano in autunno e si trovano soprattutto nell’Italia settentrionale, e i più comuni frutti del nespolo del Giappone, che maturano verso l’inizio dell’estate e hanno un colore arancione chiaro (e, per chi ha reminiscenze di letture scolastiche, sono quelli della Casa del nespolo descritta da Verga nei Malavoglia).

A parte i nespoli, lungo tutto il sentiero la nostra attenzione era richiamata da frutti e piante, un vero piacere camminare in mezzo a tanti colori autunnali

Visualizza autunno
Inserito da: Edelweiss CAI | 04/11/2009

Il sentiero del viandante da Varenna a Dervio

nel bosco lungo il Sentiero del viandanteDomenica scorsa pullman completamente pieno per l’escursione sul Sentiero del Viandante, un’antica via sulla costa orientale del Lago di Como, in tutto quasi 40 km da Abbadia Lariana a Colico.

Noi abbiamo percorso il tratto da Varenna a Dervio con tappa intermedia a Bellano, circa 8 km con un dislivello totale di 400 m.

Siamo stati fortunati: la giornata era molto mite, quasi da fine estate, e anche se il sole era a volte velato, c’era comunque una luce particolare che metteva in risalto i colori autunnali.

cartelli segnavia lungo il Sentiero del viandanteIl sentiero è ben indicato da segnavia bianchi e rossi con il simbolo stilizzato del Lago di Como: difficile perdersi!

Il percorso si sviluppa a mezza costa con vari saliscendi, mai troppo ripidi, lungo un’ampia mulattiera spesso selciata e in alcuni tratti gradonata. 

vista sul lagoL’ambiente è molto vario: arrivo e partenza si trovano in località di villeggiatura note per i centri storici e le ville eleganti, che però vengono subito lasciati alle spalle per salire e camminare in mezzo ai prati, nei boschi e tra le case antiche di piccoli borghi.

Gli scorci sono sempre diversi: dapprima si viene attratti dalla vista sul lago e sulle montagne che lo circondano, poi si nota la grande varietà di piante, fiori e colori della natura e infine l’interazione dell’uomo con il paesaggio.

Cappella dell'Addolorata verso BellanoNon mancano gli edifici storici, come il Castello di Vezio proprio all’inizio del percorso, sopra Varenna. Lungo la strada si incontrano poi chiese e cappelle, molte in posti inaspettati o in posizioni davvero panoramiche. 

edificio rurale lungo il Sentiero del viandanteParecchie le costruzioni rurali, integrate perfettamente nel paesaggio e caratterizzate da muri di grosse pietre irregolari. Ora appaiono in maggior parte abbandonate ma un tempo davano rifugio ai viaggiatori.  

l'Orrido di BellanoAll’ora di pranzo abbiamo fatto pausa a Bellano, approfittandone per visitare l’Orrido, una gola strettissima scavata nella roccia 15 milioni di anni fa dal torrente Pioverna. L’acqua viene spinta con gran forza e fragore formando cascate e salti d’acqua che abbiamo potuto ammirare da vicino grazie a un percorso con apposite passerelle. Uno spettacolo davvero impressionante!

luce di pomeriggio autunnale verso Dervio - Lago di Como

È stata una giornata molto piacevole e rilassante, ricca di spunti naturalistici, paesaggistici e storici, anche se forse venata da una punta di malinconia nel dover ammettere che la leggera nebbiolina scesa nel pomeriggio conferiva al lago un’atmosfera ormai inesorabilmente autunnale.

Ci auguriamo in ogni caso che il tempo ci sia altrettanto favorevole anche domenica prossima in Liguria!

[fare clic sulle immagini per ingrandirle]


[

Inserito da: Edelweiss CAI | 03/11/2009

Engadina imbiancata!

Ieri in Engadina è nevicato, come mostrano queste immagini dalle webcam di Silvaplana e Sankt Moritz di stamattina 3 novembre 2009 alle ore 10:

fare clic per un'immagine aggiornata della webcam con vista su Silvaplana - www.webcam.valtline.it   fare clic per un'immagine aggiornata della webcam con vista sul lago di Sankt Moritz - www.webcam.valtline.it

Ottima notizia per chi è iscritto al corso di sci di fondo o desidera partecipare alla prima uscita stagionale con Edelweiss CAI il 15 novembre 2009, proprio in Engadina!

Per altre immagini dell’Engadina sotto la neve: webcam in Engadina.

Per informazioni sulla situazione delle piste di sci di fondo in Alta Engadina si può consultare il bollettino delle piste. Si possono visualizzare i dettagli per ciascuna zona grazie ai collegamenti nella seconda tabella, oppure si può avere una visione d’insieme facendo clic su Loipenbericht der Region (PDF generiert)* verso la fine della pagina: verrà aperto un file PDF quasi tutto in italiano con le cartine, il livello di difficoltà (blu, rosso e nero) e informazioni aggiornate su tutte le piste, ad esempio si può vedere che al momento (3 novembre 2009) non ci sono ancora piste aperte.

* Per chi non conosce il tedesco, Loipe (plurale Loipen) significa pista di fondo, mentre Bericht qui vuol dire bollettino.

Inserito da: Edelweiss CAI | 02/11/2009

Ginnastica, questa sconosciuta?

ginnastica

In questo periodo sono in molti che cercano informazioni sulla ginnastica presciistica. È una delle tante attività tradizionali svolte da Edelweiss CAI: un ciclo che dura da ottobre a maggio di ginnastica formalmente presciistica ma in realtà adatta a tutti: fondisti, escursionisti e soprattutto sedentari che ne traggono grande giovamento.

In Edelweiss se ne parla poco, anche in Consiglio, forse perché è un’attività che funziona benissimo e da oltre 10 anni. La partecipazione è alta, al limite della capienza della palestra.

Le ragioni del successo sono, come spesso avviene, una felice combinazione di fattori: non tanto la funzionalità della palestra con la sua architettura stile neoclassico (come tutta l’Arena Civica di Milano nel cui contesto ci troviamo), ma un luogo d’incontro in cui si ritrova un gruppo – anzi, almeno due gruppi – di amici, che due volte la settimana “staccano” dalle loro occupazioni e si ritrovano volentieri per una fugace ma spesso colorita conversazione nella iniziale corsetta di riscaldamento e che poi si conclude negli spogliatoi, tra una doccia calda e una battuta.

Ecco cosa è successo: si sono formati dei veri gruppi, continui nel tempo ma anche aperti ai nuovi, tanto che dopo le “pizzate” ci si comincia a trovare anche per gite fuori porta. Il tutto è tenuto assieme dalla professionalità e serenità del coach Claudia, giovane atleta della media distanza (tra le prime in Italia nei 400 e 800 m) per cui abbiamo tifato in Arena agli ultimi campionati italiani di atletica ai primi di agosto.

Volete mettere, altro che impersonali palestre ipertecnologiche, in cui tra sconosciuti potete dialogare solo col vostro cardiofrequenzimetro o imprecare contro un anonimo tapis roulant tarato sulle prestazioni di Batman!

Enzo

Tutte le informazioni sui corsi di ginnastica presciistica nel sito Edelweiss CAI.

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